In breve: per scegliere un'azienda di network marketing non guardare la classifica delle "migliori" né i racconti di chi guadagna di più. Guarda sette cose verificabili: prodotto, storia dell'azienda, costi di ingresso, restituzione della merce, trasparenza sui guadagni, adesione a un'associazione di categoria e qualità di chi ti affianca. Se anche uno solo di questi punti non è chiaro, prenditi tempo.

Qui sotto trovi i sette criteri uno per uno, le domande da fare prima di firmare e una checklist finale.

1. Il prodotto: lo compreresti anche senza l'attività?

È il test più semplice e più importante. In un network marketing sano i prodotti si vendono perché servono, non perché servono a entrare nel "piano". Chiediti:

  • lo userei, e lo consiglierei a un amico, anche se non ci guadagnassi niente?
  • il prezzo è in linea con prodotti simili nei negozi?
  • è un prodotto di consumo, che le persone riacquistano, o un acquisto una tantum?

I prodotti di consumo quotidiano, come la nutrizione o la cura della persona, creano clienti che tornano. È su questi clienti che si costruisce un reddito stabile.

2. La storia e la solidità dell'azienda

Un'azienda presente da molti anni, in molti paesi, con bilanci pubblici e una sede in Italia, offre più garanzie di una startup nata sei mesi fa che promette di "rivoluzionare il mercato". Controlla da quanto tempo esiste, dove ha sede, se è quotata o pubblica i risultati, e cosa si trova su di lei nelle notizie.

3. Quanto costa iniziare

Iniziare dovrebbe costare poco, e ciò che paghi dovrebbe corrispondere a qualcosa di concreto: un kit con prodotti e materiali. Diffida di quote d'ingresso alte, di "pacchetti" obbligatori da centinaia o migliaia di euro e di abbonamenti mensili obbligatori per restare attivo. La legge 173/2005 considera proprio questi obblighi un segnale di possibile sistema piramidale: ne parliamo nella guida network marketing: cos'è e come riconoscere un sistema piramidale.

4. La politica di restituzione

Chiedi per iscritto cosa succede ai prodotti che non riesci a vendere. La legge prevede che, se sei obbligato a comprare quantità rilevanti di merce, devi poterla restituire recuperando almeno il 90% del costo. Un'azienda seria ha una procedura chiara e te la spiega senza giri di parole.

5. La trasparenza sui guadagni

Chiedi i dati medi dei guadagni degli incaricati, non gli esempi di chi è arrivato in cima. Alcune aziende pubblicano una dichiarazione dei guadagni. Se ti mostrano solo auto, viaggi e bonifici dei top leader, chiedi: quanto guadagna in media chi è attivo da un anno? Se la risposta non arriva, è già una risposta.

6. L'adesione a un'associazione di categoria

In Italia le principali associazioni della vendita diretta sono Avedisco e Univendita-Confcommercio. Le aziende associate sottoscrivono un codice di condotta, con regole su trasparenza, diritto di ripensamento e restituzione dei prodotti, e sono sottoposte a verifiche. Non è una garanzia assoluta, ma è un filtro utile. Controlla sul sito dell'associazione se l'azienda compare tra le associate.

7. Le persone che ti affiancheranno

Nei primi mesi farai quello che vedi fare a chi ti presenta l'attività. Osserva come lavora: parla dei prodotti e dei clienti, o solo di reclutare? Ti dice chiaramente i costi e i tempi, o ti mette fretta? Segue davvero i suoi clienti? Una persona seria ti presenta anche i limiti dell'attività, non solo i vantaggi.

Le domande da fare prima di firmare

DomandaRisposta che dovresti ricevere
Quanto costa iniziare e cosa ricevo?Una cifra contenuta, con prodotti e materiali concreti in cambio
Devo comprare una quantità minima ogni mese per restare attivo?No, oppure una quantità legata al tuo uso e alle vendite reali
Posso restituire i prodotti che non vendo?Sì, con una procedura scritta
Quanto guadagna in media un incaricato?Dati medi, non solo esempi dei top leader
Da dove arrivano i guadagni?Dalla vendita di prodotti a clienti, tua e del gruppo
L'azienda aderisce ad Avedisco o Univendita?Una risposta verificabile sul sito dell'associazione

Checklist finale

  • Il prodotto lo userei anche senza l'attività.
  • L'azienda esiste da anni e pubblica informazioni verificabili.
  • Il costo di ingresso è basso e corrisponde a qualcosa di concreto.
  • Posso restituire la merce non venduta.
  • Conosco i guadagni medi, non solo quelli dei top leader.
  • So se l'azienda aderisce a un'associazione di categoria.
  • Chi mi affianca parla più di clienti che di reclutamento.

Se hai spuntato tutto, puoi valutare con serenità. Se manca qualcosa, fai altre domande o lascia perdere: le occasioni serie non scadono tra 24 ore.

La nostra scelta

Noi abbiamo scelto di lavorare come Membri Indipendenti Herbalife, azienda Official Nutrition Partner del CONI, perché i prodotti di nutrizione si usano ogni giorno e creano clienti che tornano. Nel colloquio conoscitivo rispondiamo a tutte le domande della tabella, numeri compresi. Se vuoi conoscerci, leggi chi siamo e come funziona.

Domande frequenti

Come si sceglie un'azienda di network marketing seria?

Valuta sette criteri verificabili: qualità del prodotto, storia dell'azienda, costi di ingresso, politica di restituzione, trasparenza sui guadagni, adesione a un'associazione di categoria come Avedisco o Univendita e serietà di chi ti affianca.

Quali sono le migliori aziende di network marketing in Italia?

Non esiste una classifica oggettiva: la scelta migliore dipende dal prodotto che ti convince e da come lavorano le persone che ti affiancano. Diffida delle classifiche online, spesso scritte da chi promuove una delle aziende in elenco.

Cosa sono Avedisco e Univendita?

Sono le principali associazioni italiane delle aziende di vendita diretta. Le aziende associate sottoscrivono un codice di condotta su trasparenza, diritto di ripensamento e restituzione dei prodotti.

Quanto deve costare iniziare?

Poco, e ciò che paghi deve corrispondere a prodotti o materiali concreti. Quote d'ingresso alte o acquisti obbligatori di grandi quantità di merce sono segnali d'allarme.

Fonti